SUPPORTO A DISTURBI DELL’ADATTAMENTO E STRESS LAVORATIVO E BURNOUT

Ogni persona è dotato di un certo grado di adattabilità, di capacità di adattamento, che permette di adeguarsi con successo a nuovi ambienti, sfide, o cambiamenti imprevisti, sia in ambito lavorativo che personale. Con adattamento non si intende un atteggiamento passivo, ma una risposta propositiva e flessibile che include la gestione dello stress, la revisione dei propri schemi comportamentali e lo sviluppo di resilienza. Questa capacità di adattamento dipende da molti fattori tra cui la propria storia di vita, le relazioni nel contesto lavorativo e personale, i tratti di personalità, la regolazione emotiva. Quando le sfide a cui si è sottoposti sono molteplici, si protraggono nel tempo o eccedono le risorse che le persone ritengono di avere a disposizione si può determinare una situazione di malessere psicologico che viene definita disturbo dell’adattamento, una condizione psicologica che si sviluppa come risposta a situazioni di stress significative, spesso legate alle condizioni lavorative o alla perdita del lavoro, e più in generale a cambiamenti di vita, diagnosi di malattie croniche o a eventi difficili. Alla base dei disturbi dell’adattamento vi è la presenza di uno stress ambientale identificabile che funge da causa scatenante. In altre parole, il disturbo dell’adattamento è una reazione maladattiva a uno stress psicosociale.

Tra le principali cause scatenanti del disturbo dell’adattamento troviamo:

  • eventi di vita: fine di una relazione, divorzio, matrimonio, trasferimento in una nuova città, nascita di un figlio, andare a vivere da soli;
  • cambiamenti lavorativi/economici: perdita del lavoro, disoccupazione, problemi finanziari o pensionamento;
  • lutti e separazioni: morte di una persona cara, amici o separazione dai familiari;
  • problemi di salute: diagnosi di una malattia cronica o disabilità;
  • stressor cronici o continuativi: assistere un familiare disabile, conflitti coniugali o lavorativi persistenti.

I fattori di rischio soggettivi includono l’importanza che viene attribuita all’evento, la rigidità rispetto al cambiamento e la mancanza di un supporto sociale/familiare adeguato.

I sintomi più caratteristici sono: ansia, depressione, irritabilità, difficoltà di concentrazione, alterazioni del sonno o dell’appetito, riduzione del funzionamento sociale o lavorativo.

 

I disturbi dell’adattamento possono essere l’evoluzione di una condizione protratta di stress lavoro-correlato intenso e persistente. Lo stress lavoro-correlato si manifesta quando le richieste dell’ambiente lavorativo eccedono in modo prolungato le risorse personali, emotive e cognitive dell’individuo, compromettendo il benessere psicofisico, la motivazione e il funzionamento quotidiano. Si verifica quando le richieste sul lavoro superano le capacità di un individuo di farvi fronte, generando una sensazione di sovraccarico e tensione. Sintomi comuni sono alterazioni del sonno, cambiamento nei comportamenti alimentari, tachicardia, irritabilità, perdita della capacità di concentrazione. Lo stress da lavoro può avere un impatto anche sulle relazioni sia all’interno del contesto lavorativo che al di fuori di questo. Inoltre, può indurre a comportamenti (assunzione di sostanze o uso eccessivo di alcol) che sul lungo termine possono avere un impatto molto negativo sulle condizioni di salute. Se non adeguatamente riconosciuto e affrontato, può evolvere in burnout e/o in un disturbo dell’adattamento.

 

Il burnout, o “sindrome da esaurimento professionale”,  è una condizione caratterizzata da esaurimento emotivo, distacco o cinismo nei confronti del lavoro e ridotta percezione di efficacia personale. Descritto per la prima volta negli anni ’70 negli Stati Uniti come problematica tipica delle professioni di aiuto, il fenomeno ha assunto nel tempo contorni sempre più ampi, fino a poter coinvolgere oggi qualsiasi categoria professionale. La sindrome da burnout è stata inclusa nel 2019 all’interno della classificazione internazionale delle malattie (ICD-11) specificandone la sua natura organizzativa. Tale sindrome si manifesta in tre dimensioni:

  • sensazioni di esaurimento e spossatezza;
  • distacco dal proprio lavoro e sentimenti di negatività e cinismo legati al proprio lavoro;
  • senso di inefficacia con una perdita nella fiducia di avere le capacità per svolgere le proprie mansioni lavorative.

La sindrome da burnout ha ricadute anche sulle organizzazioni in termini di clima interno e perdita di produttività.

 

 

Lo stress lavoro correlato è la conseguenza di fattori personali e organizzativi (carichi di lavoro, scarsa autonomia, leadership inadeguata, mancanza di equità, mancanza di chiarezza rispetto al proprio ruolo all’interno dell’organizzazione e alle prospettive di crescita, conflitti interpersonali) e gli interventi relativi alla psicologia della salute organizzativa dovrebbero essere progettati e implementati su più livelli, quello della persona e quello dell’organizzazione. Infatti, è responsabilità dell’organizzazione creare le condizioni necessarie per salvaguardare e promuovere la salute e benessere dei lavoratori, agendo su fattori fisici, psicologici e sociali, in una prospettiva che viene definita “total worker health” (salute complessiva del lavoratore).

 

Il supporto allo stress lavoro correlato e alla sindrome da burnout ricade principalmente nell’ambito della psicologia della salute organizzativa, un campo della psicologia del lavoro che si occupa di promuovere il benessere fisico, psicologico e sociale dei lavoratori. La psicologia della salute organizzativa emerge dal confluire degli ambiti della psicologia del lavoro e delle organizzazioni, della psicologia della salute e della psicologia clinica, e si occupa appunto della prevenzione, valutazione e trattamento del disagio psicologico legato al lavoro.

 

La consulenza e la psicoterapia a supporto del disturbo dell’adattamento e di stress lavorativo e burnout è utile quando sono presenti sintomi persistenti da più settimane, in presenza di ansia e manifestazioni di tipo depressivo (tristezza profonda e persistente, perdita di interesse o piacere), pensieri di auto-svalutazione o disperazione, senso di colpa, incapacità di lavorare, problematiche a livello personale e familiare. Gli interventi psicologici che proponiamo non si limitano alla riduzione dei sintomi, ma mirano a promuovere consapevolezza, capacità di autoregolazione emotiva e strategie di coping efficaci, sostenendo al contempo processi di cambiamento nei comportamenti, negli stili di vita e nelle modalità di relazione. L’approccio è integrato e basato su evidenze scientifiche e sui modelli biopsicosociale e salutogenico.

 

Inoltre, il focus sul potenziamento delle risorse individuali e sui punti di forza del carattere è utile per far fronte alle richieste che arrivano dal contesto lavorativo, ridefinire i confini e divenire più consapevoli delle proprie caratteristiche personali che intervengono nelle dinamiche interpersonali sul luogo di lavoro e nella vita familiare e sociale (per esempio, non saper dire di no anche quando sarebbe possibile farlo).

 

I percorsi che proponiamo si collocano a livello di prevenzione secondaria, con il focus sul potenziamento delle risorse individuali e lo sviluppo di strategie di gestione dello stress, e di prevenzione terziaria, laddove il carico emotivo e le manifestazioni psico-fisiche del disagio siano già conclamate. Si articolano partendo dall’inquadramento della situazione attuale, anche attraverso l’utilizzo di test e questionari specifici, e articolandosi attraverso un processo volto a:

  • fare chiarezza su i propri obiettivi lavorativi e personali;
  • aumentare le proprie capacità comunicative e di gestione dei conflitti;
  • imparare a ridefinire i confini tra vita lavorativa e vita personale;
  • sviluppare strategie per migliorare il benessere psicologico, anche con l’utilizzo di tecniche psico-corporee;
  • accettare i limiti e impegnarsi in azioni che siano coerenti con i propri valori.

I PROFESSIONISTI

Vuoi avere maggiori informazioni?

Siamo a tua disposizione, scrivici compilando il modulo qui sotto e verrai contrattato al più presto da uno psicologo della nostra équipe.

Visualizza la privacy policy